Immigrato arrostisce cane e lo mangia nel centro migranti:”Avevo fame il vostro Paese non ci aiuta”

Ogni nazione ha le sue tradizioni. Ce lo ricordano anche l’integrazione e l’accoglienza. Quello che a noi italiani può sembrare squallido e anomalo è normale in altri Paesi, come ad esempio uccidere, arrostire e mangiare i cani. Un episodio avvenuto nel centro migranti di Briatico, in provincia di Vibo Valentia, ha suscitato non poco scalpore. Un migrante marocchino ha ucciso un cane; poi l’ha arrostito e mangiato nel centro di accoglienza. Il 29enne straniero avrebbe ghermito e trucidato un cane domestico sottratto ad una povera famiglia, anche per offrire un ghiotto pasto agli ospiti connazionali della struttura.

‘Da noi è normale’

Della vicenda orribile accaduta in uno dei tanti centri di accoglienza italiani ne ha parlato una volontaria animalista, che opera nel centro di accoglienza di Briatico. Un veterinario dell’Asp e i carabinieri si sono subito precipitati nel centro migranti per verificare se quanto riferito dall’animalista corrispondesse a verità. L’immigrato, di origine marocchina, alla vista dei militari, ha ammesso di aver ucciso il cane, cercando di discolparsi così: ‘Avevo fame il vostro Paese non ci aiuta’.

Immigrato trasferito al centro di Nicotera

In Marocco sarà pure normale mangiare cani, ma in Italia uccidere i cani è un reato. L’immigrato avrebbe dovuto saperlo. Ora lo straniero deve aspettarsi guai con la giustizia, poiché ‘ignorantia legis non excusat’. Adesso ci poniamo una domanda: perché l’immigrato è stato subito trasferito nel centro di accoglienza straordinaria di Nicotera, struttura decisamente migliore di quella di Briatico? E’ questa la reazione della giustizia italiana alla violazione della legge? Sono solo interrogativi che ci poniamo.

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Speriamo che risposte esaustive arrivino presto.Nel mondo sono una decina i Paesi dove è consentito mangiare carne di cane, Cina in primis. Sebbene tale nazione sia stata la prima dove furono addomesticati i cani, la carne di tali animali è sempre stata una sorgente di nutrimento.

 

 

 

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